Quartetto Echos

Quartetto Echos

Il quartetto d’archi ‘Echos’ nasce nel 2013 all’interno del conservatorio G.Verdi di Torino dalla passione per la musica da camera che da sempre ne accomuna i componenti.

Grazie all’ispirazione di due professionisti che hanno dedicato al camerismo tutta la loro carriera quali Antonio Valentino e Claudia Ravetto, il Quartetto Echos cresce e si forma a Torino, approfondendo il repertorio quartettistico e non solo.

Il Quartetto Echos può vantare la collaborazione con il M°Bruno Giuranna nel marzo 2014 interpretando il quintetto op.111 di Brahms al termine di una masterclass da lui tenuta presso il Conservatorio di Torino. Nello stesso anno esegue il quartetto op.18 n.1 di Beethoven alla presentazione del saggio “I quartetti per archi di Beethoven” di Quirino Principe presso il Salone del Libro di Torino.

Nel 2015 il Quartetto Echos intraprende un percorso di perfezionamento con il Quartetto di Cremona presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona. Il gruppo si perfeziona inoltre con il M° A. Pinzaru, primo violino del Quartetto Delian, e presso l’Accademia di Musica di Fiesole con Antonello Farulli, Miguel da Silva e Andrea Nannoni.

Ha preso parte a corsi e masterclass con Lukas Hagen, Oliver Wille, Andras Schiff, Quartetto di Cremona, Ezio Bosso, Simon Rowland Jones, e nell’anno 2018-2019 seguirà un ciclo di lezioni con il Quartetto Belcea presso la Scuola di Musica di Fiesole. È stato invitato come quartetto italiano al festival “Quatuors à Bordeaux” 2018, esibendosi in concerto presso Chateau Lafite e frequentando le lezioni di Alain Meunier e Luc-Marie Aguera (Quartetto Ysaie).

Il Quartetto è stato selezionato come ensemble ECMA (European Chamber Music Academy) e in quanto tale parteciperà a sessioni con grandi docenti internazionali.
Ha suonato per importanti stagioni concertistiche italiane tra le quali Unione Musicale di Torino, Società del Quartetto di Milano, Filarmonica Laudamo di Messina, festival MiTo Settembre musica, CaMu di Arezzo.

Il quartetto è stato inoltre selezionato per partecipare al progetto “Le Dimore del Quartetto” in collaborazione con ADSI, iniziativa a sostegno dei giovani quartetti italiani e che permette loro di esibirsi nelle più belle dimore del Paese. E’ stato insignito del premio Abbiati “Piero Farulli”, prestigioso premio della critica italiana, per l’anno 2016.