Max Giglio

Max Giglio

L’amore per la musica accompagna Max Giglio sin da quando inizia a studiare il violino all’età di 6
anni. Da ragazzo scopre però che lo strumento che l’affascina di più in assoluto è la voce.
Cantante eclettico, ha studiato canto lirico, canto moderno e ha anche seguito un corso di
formazione professionale in Musical e Teatro Musicale a Parigi.
Pur apprezzando numerosi generi musicali, il suo grande amore è il jazz, genere in cui decide di
specializzarsi seguendo numerosi corsi e master class con artisti di spicco del panorama jazzistico
italiano e internazionale (Roberta Gambarini, Ian Shaw, Tiziana Ghiglioni, Marianne Sullivan,
Andrea Pozza, Paolo Silvestri, Barbara Raimondi, Pietro Leveratto, Diana Torto…). Nel 2020
ottiene il Biennio in Canto Jazz presso il Conservatorio Paganini di Genova, dove ha potuto
perfezionare le sue capacità compositive e didattiche.
Ha collaborato con numerosi musicisti jazz e si esibisce regolarmente in varie formazioni nei
migliori club del Piemonte e della Liguria (Jazz Club Torino, Mad Dog, Count Basie Jazz Club…).
Ha all’attivo un album intitolato Arco-íris dedicato alla musica brasiliana in lingua italiana col
gruppo Progetto Sabiá e ha partecipato come ospite all’album Zero del Soft Morning Duo (duo jazz
contrabbasso e voce) e all’EP When Reality Disarticulates del gruppo Metal Prog Asymmetric
Universe. Laureato in Lingue e amante delle musiche del mondo, canta in ben 6 lingue diverse:
Italiano, Inglese, Portoghese, Francese, Spagnolo e Tedesco.
Ama scrivere testi e comporre, ha collaborato con vari compositori scrivendo testi per i loro brani in
varie lingue (il brano Calma, scritto col chitarrista Gianluca Palazzo è stato eseguito in diversi
festival jazz prestigiosi come Nuoro Jazz). Nell’estate del 2020 ha partecipato al Forum Live Jazz
festival a Forlì presentando brani di sua composizione, una serie di ritratti di città in chiave jazz.
Didatta appassionato, insegna canto da diversi anni in varie scuole e associazioni, tra cui la
ProVoice, rinomata scuola di canto a Torino. Nel 2017 incontra Gaia Marlino al corso di alta
formazione per insegnanti di canto moderno “Voce: Teaching the Art” e è amore musicale a prima
vista: insieme decidono di fondare nel 2019 “Melacanto, l’officina della vocalità”, scuola in cui la
condivisione e il benessere sono al centro del processo didattico.

Progetti musicali:
– Dear Ol’Blue Eyes… duo Piano/voce con Francesco Negri, omaggio a Sinatra
– Progetto Sabiá (con Matteo Bertolotti, chitarra, e Veronica Perego, contrabbasso) un omaggio ai
grandi cantautori brasiliano, in portoghese e italiano
– Max Gypsy Trio (con Giangiacomo Rosso, chitarra manouche e Veronica Perego, contrabbasso):
omaggio alla canzone d’autore francese riarrangiata in chiave manouche
– UniReversal Duo, duo chitarra e voce con Eleonora Strino: grandi standards dello swing e
dell’American Songbook riarrangiati per voce e chitarra
– Max & the Jitterbugs (con Enrico Perello, piano, Veronica Perego, contrabbasso e Francesco
Brancato, batteria) musica swing pensata ad hoc per il ballo Lindy Hop
– Nietzsche Jazz Trio (con Sergio Di Gennaro, piano, e Veronica Perego, contrabbasso): una
selezione dei brani più belli della storia del Jazz, dallo swing all’Hard Bop.
– Semplicemente Battisti: sestetto che ripropone il repertorio del leggendario cantautore in chiave
jazz (con Enrica Capilli, voce, Francesco Negri, piano, Luca Ambrosi, chitarrara, Luca Sabatini,
basso e Rodolfo Cervetto, batteria).